Il Single Category IAT (SC-IAT)

Che cos’è: Il Single-Category IAT (SC-IAT) è una variante dello IAT che è stata sviluppata da Karpinski e Steinman.

L’obiettivo del SC-IAT è superare una delle limitazioni dello IAT, ossia la sua natura relativa. Perciò, prima di leggere questo post sul SC-IAT consiglio a chi non conosca lo IAT di dare un’occhiata al post che lo descrive.

 

Il problema della natura relativa dello IAT: con lo IAT possiamo indagare le associazioni differenziali tra concetti e attributi.

Per esempio, in un classico IAT possiamo chiedere alle persone di associare città del sud e del nord Italia con parole positive e negative (Zogmaister, Arcuri e Modena, 2006). In questo modo possiamo trovare che le persone del nord Italia svolgono il compito con più facilità quando devono associare le città del nord con parole positive e quelle del sud con parole negative, rispetto alla situazione in cui devono associare le città del nord con parole negative e quelle del sud con parole positive: ma cosa significa esattamente questo risultato? Significa forse che le persone settentrionali hanno un atteggiamento implicito positivo verso il Nord e un atteggiamento implicito negativo verso il Sud Italia? O significa che hanno un atteggiamento implicito molto positivo verso il Nord e uno meno positivo verso il Sud? Con lo IAT non siamo in grado di rispondere a questa domanda perché esso ci fornisce sempre un’indicazione di quanto un concetto (nell’esempio, il Settentrione) sia più o meno associato di un altro (il Meridione) a una dimensione di attributo (nell’esempio, l’atteggiamento positivo).

 

La struttura del SC-IAT (come supera la natura relativa dello IAT):

Nel SC-IAT, a differenza dello IAT, le categorie in gioco sono tre.

In una serie di blocchi consecutivi di prove, il rispondente deve classificare il concetto d’interesse prima con l’una, poi con l’altra estremità della dimensione di attributo.

Se per esempio fossimo interessati all’atteggiamento delle persone verso il Meridione, le tre categorie potrebbero essere: città meridionali, parole positive, parole negative. Potremmo chiedere ai rispondenti di svolgere un primo compito in cui dovrebbero categorizzare assieme le città meridionali e le parole positive e poi un secondo compito in cui dovrebbero categorizzare assieme le città meridionali e le parole negative.

Come nello IAT, anche nel SC-IAT il partecipante deve utilizzare due tasti di risposta per effettuare i compiti di categorizzazione. La schermata potrebbe perciò avere questo aspetto:

Esempio di schermata del SC-IAT

Differenze rispetto allo IAT:

  1. Le categorie nel SC-IAT, come abbiamo appena visto, sono tre anziché quattro (come invece sono nello IAT).
  2. Nel SC-IAT non ci sono blocchi preparatori, di categorizzazione semplice. Lo SC-IAT è strutturato in due parti, ciascuna delle quali è costituita da una fase preparatoria di 24 prove, seguita da una fase di test di 72 prove (cfr. tabella sottostante).
  3. Gli stimoli riferiti alla categoria vengono presentati con una frequenza diversa rispetto a quelli che rappresentano le due categorie di attributo, seguendo un rapporto 10:7:7, in maniera tale che il 58% delle risposte viene dato pigiando uno dei due tasti e il rimanente 42% viene dato con l’altro tasto.
  4. La risposta deve essere data entro un intervallo temporale di 1500 millisecondi. Se dopo i 1500 millisecondi il partecipante non ha ancora risposto, sullo schermo per 500 millisecondi appare l’affermazione ‘Per favore rispondi più rapidamente!’. Questa finestra di risposta è molto ampia (gran parte delle risposte nello IAT viene emessa molto più rapidamente), però secondo Karpinski e Steinman essa ha il vantaggio di creare un senso d’urgenza e diminuire in questo modo la probabilità che il partecipante nel compito metta in atto processi di natura controllata. Dopo la risposta, viene fornito immediatamente un feedback che consiste in una O verde al centro del monitor per 150 millisecondi in caso di risposta corretta, un X rossa in caso di risposta errata.

Tabella esemplificativa delle quattro fasi del SC-IAT

Il punteggio SC-IAT

Il punteggio SC-IAT viene calcolato a partire dalle 72 prove di ciascuna delle due fasi di test, seguendo un algoritmo simile a quello per il calcolo del punteggio D dello IAT:

1)    eliminare le risposte con latenza inferiore a 350 millisecondi e delle non-risposte;

2)    sostituire le latenze degli errori con la media del blocco con l’aggiunta di una penalizzazione di 400 millisecondi;

3)    calcolare la latenza media dei blocchi 2 e 4 (blocchi di test);

4)    calcolare la deviazione standard considerando tutte le risposte corrette dei blocchi 2 e 4;

5)    calcolare il punteggio SC-IAT: differenza tra le medie calcolate al punto (4) divisa per la deviazione standard calcolata al punto (5).

 

Bibliografia

Karpinski, a. e Steinman, R.B. (2006). The single category Implicit Association Test as a measure of implicit social cognition. Journal of Personality and Social Psychology, 91, 16-32.

Zogmaister, C., Arcuri, L., Modena, S. (2006). La percezione di gruppi caratterizzati da status sociale asimmetrico. Rapporto tra processi impliciti ed espliciti. Rassegna di Psicologia, 13, 93-122.

Informazioni su zogmaister

Psicologa (n. 5559 Ordine degli Psicologi della Lombardia) Professoressa Associata di Psicologia, Università di Milano Bicocca
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